Quant'è difficile scegliere un seggiolino auto davvero sicuro!

Da piccolo mi piacevano tanto le auto, oggi meno, perché sono inquinanti e pericolose. Metterci dentro mia figlia mi fa venire il bisogno di proteggerla nel miglior modo possibile. È per questo che, quando è arrivato il momento di comprare il seggiolino auto, ho deciso che non avrei risparmiato sulla sua sicurezza.

Purtroppo, però, non basta spendere, ma è necessario informarsi bene, perché il mercato dei seggiolini auto è tutt'altro che facile, e infatti ci sono cascato anch'io, sbagliando il primo acquisto.

Ho iniziato leggendo alcuni articoli e raccomandazioni, e il risultato è stato molto semplice: Isofix. Si tratta di un sistema di aggancio che offre comodità e stabilità, in quanto il seggiolino è perfettamente ancorato all'automobile grazie a dei ganci standard che si trovano tra la seduta e lo schienale e, nella versione completa, anche dietro lo schienale.

Il seggiolino che ho scelto è un Inglesina Prime Miglia I-FIX (circa €200), che risulta piuttosto comodo se confrontato con la concorrenza "economica". Ha anche lo schienale rimovibile per quando la bimba crescerà e userà solo il rialzo, che però spero non userà mai, più avanti dico perché. La negoziante ci aveva avvertito che il problema di questo tipo di modello è che al bimbo "casca la testa" quando si addormenta, un po' come in treno, ma l'alternativa erano i seggiolini reclinabili che non coprono tutte le età.

In effetti, i problema della nanna si è verificato: abbiamo comprato anche il cuscino per il collo, che la sorregge in parte, ma sicuramente non era una posizione soddisfacente. Andava meglio sul sedile anteriore, sfruttando la reclinazione del sedile (la 206 è una delle poche auto che hanno l'Isofix anche davanti).

Alcuni mesi fa abbiamo avuto bisogno, purtroppo, di comprare un'altra auto, quindi serviva anche un secondo seggiolino, e inizialmente pensavamo di prenderne uno economico da usare sulla seconda auto, mantenendo l'Inglesina come "quello buono". Ne ho approfittato, però, per indagare ulteriormente. Lo spunto mi è venuto dai crash test delle auto: volevamo una macchina sicura, quindi mi sono documentato sui test dei vari modelli, e ho visto che ci sono anche i test dei seggiolini.

Purtroppo, su questo aspetto in Italia siamo molto in ritardo: l'ACI di test non ne fa, ma compra quelli tedeschi, che però riguardano modelli diversi dai nostri. I crash test, però, sono stati una rivelazione, che mi ha portato a leggere e scoprire tante cose.

Prima di tutto, le auto e i loro sistemi di sicurezza sono pensati per gli adulti, cioè persone di almeno un metro e cinquanta di altezza (interessante da sapere anche per gli adulti che al metro e mezzo non ci arrivano). A loro sono destinati gli airbag a tendina per la testa, per esempio, ma anche quelli per il torace. Per loro sono pensate anche le cinture, naturalmente.

Prendiamo il caso di un tamponamento laterale (per esempio in caso di mancata precedenza): la testa di un adulto è protetta dall'airbag a tendina, se c'è, altrimenti dal finestrino, che probabilmente è già andato in frantumi per l'urto quando arriva la testa, e credo che questo sia voluto, basta vedere i test. Un bimbo, invece, sbatte inesorabilmente la testa contro la carrozzeria, e questo avviene sia col rialzo che con la maggior parte dei seggiolini, anche di quelli che hanno le protezioni laterali, perché la testa tende a uscire. Pochissimi seggiolini, Isofix e non, passano il test di urto laterale.

L'altro incidente frequente è il tamponamento frontale (per esempio in caso di frenata improvvisa del veicolo davanti): gli adulti hanno gli airbag, e dietro pochi rischi (promemoria: in questo caso chi non porta le cinture dietro è micidiale per chi viaggia davanti, anche se quest'ultimo ha cintura e airbag). I bambini sembrano ben protetti, dietro e sul seggiolino, ma ci sono tante insidie: se le cinture non sono ben strette, le spalle possono uscire, ma anche se lo sono, la testa non ha nulla che la pari, ed essendo molto pesante, si proietta avanti esercitando una pericolosissima trazione sul collo. Vedere un crash test di questo tipo fa venire i brividi: anche a meno di 50km/h, e anche con un seggiolino di qualità, lo sforzo per il collo è enorme.

Il bello è che il tanto esaltato Isofix sembra quasi controproducente, in quanto il seggiolino è così ancorato al sedile che l'urto si scarica interamente sul bimbo. Comunque, il beneficio dell'Isofix è relativo, e un buon seggiolino senza Isofix è sicuramente meglio di un cattivo seggiolino con l'Isofix.

Sembrerebbe quindi inutile spendere tanti soldi, visto che alla fine cambia poco, invece delle soluzioni migliori ci sono. La prima soluzione è far viaggiare il bimbo contro il senso di marcia, cioè guardando dietro, cosa che di solito si fa con l'ovetto fino a che i piedini non sbattono contro lo schienale. A quel punto, tutti siamo abituati a comprare il seggiolino auto e mettere il bimbo nella direzione del senso di marcia. Invece in alcuni Paesi fanno diversamente: hanno dei seggiolini che si distanziano, permettendo di prolungare la permanenza a spalle girate, anche fino ai 4 anni, nel caso della Svezia, dove hanno una mortalità bassissima, addirittura qualche anno fa sono arrivati a zero bambini morti sulle strade!

Il problema non è solo trovare il seggiolino giusto, ma anche comprarlo, visto che in Italia non sono di facile reperibilità. Qui ci sono dei giganti, come Chicco e Inglesina, che evidentemente riescono a chiudere il mercato, anche se qualche scappatoia si trova. Per esempio, qui a Rimini un negozio che vende seggiolini davvero sicuri l'ho trovato.

Una buona soluzione per chi ha un bimbo appena nato è quella di lasciar perdere l'ovetto del trio e cercare da subito un seggiolino sicuro che porti il bimbo fino ai due anni almeno. Nostra figlia, però, aveva già quasi un anno e mezzo, per cui ci è sembrata una spesa inutile, visto che di fatto sarebbe stata contro il senso di marcia ancora per poco.

Per fortuna, però, c'è la Germania. Con un po' di coraggio e con l'aiuto del traduttore di Google, ho studiato i test di ADAC, che sono probabilmente i migliori disponibili gratuitamente. In cima a tutte le classifiche ci sono dei buffi seggiolini con un cuscino-tavolino sulla pancia del bimbo. Sembrano soffocanti per il piccolo, ed è quasi impossibile trovarne uno nei negozi italiani (a dire il vero, ne ho visto uno alla Prénatal). Le aziende produttrici di questi seggiolini hanno realizzato vari video per spiegare perché questi seggiolini sono più sicuri, ma anche per convincere che non è vero che siano più scomodi degli altri, anzi.

Vediamo innanzitutto perché sono più sicuri. Nell'urto frontale, la faccia del bimbo sbatte sul cuscino e ferma la sua corsa: di fatto è come un airbag. In questo modo, il collo è molto meno sollecitato. Nell'urto laterale, il cuscino impedisce al bimbo di uscire dal seggiolino, e la testa urta contro le protezioni laterali, che sono di un materiale che assorbe gli urti (provate a sbattere contro le protezioni laterali di un seggiolino italiano...), quindi tutti gli urti più comuni sono coperti. Non solo: questi seggiolini si espandono con l'età, sia in verticale che lateralmente, quindi schienale e protezioni restano utilizzabili fino a 12 anni, per dare il tempo al bimbo di crescere a sufficienza in altezza. Di fatto, non si usa mai il solo rialzo, che è molto pericoloso. Il cuscino, invece, si usa fino ai 4 anni circa, poi si passa alla cintura dell'auto.

Alla fine mi sono convinto e ho comprato uno di questi seggiolini, invece di uno economico: del resto, dopo aver speso migliaia di euro per un'auto che sia sicura, meno di 200 euro (compreso il rivestimento estivo che si vende a parte) per la sicurezza di mia figlia sembrano poca cosa. Il timore era più che altro per il cuscino sulla pancia: l'avrebbe tollerato? La risposta è sì, eccome! In effetti, la parte superiore del corpo è addirittura più libera che con le cinture, inoltre il cuscino fa quasi da tavolino. A dir la verità, manca ancora il test estivo, magari aggiornerò questo articolo tra qualche mese.

Comunque sono molto soddisfatto dell'acquisto: la nostra piccola ci ha guadagnato non solo come sicurezza, ma anche come comfort, sia da sveglia che da addormentata.

Il seggiolino che ho scelto è il Kiddy Comfort Pro. Ci sono anche modelli più recenti, ma sono più costosi e, secondo i test, quello che ho comprato è ugualmente sicuro. Non è Isofix, ma in realtà è un vantaggio, perché possiamo spostarlo in un attimo da un posto all'altro della vettura, per esempio se sappiamo che viaggiamo verso sud al mattino, la mettiamo a destra, così non viaggia col sole addosso. Mi sembra incredibile che l'abbiamo pagato quanto il primo! Anche perché la qualità costruttiva è decisamente superiore, e meno male, visto che deve durare ancora dieci anni.

Anche la Cybex produce seggiolini di questo tipo, sono anche più accessoriati, ma la qualità sembra inferiore (è quello che ho visto alla Prénatal). Entrambe le ditte sono tedesche. Sono seggiolini che vanno usati per un sacco di anni, quindi è importante che siano fatti a regola d'arte, non solo per la sicurezza, ma anche per l'estetica.

A parte la felice conclusione della mia ricerca, sono rimasto un po' dispiaciuto nel vedere che il mercato non ci pensa neanche a premiare i prodotti più sicuri, che non sono più costosi di quelli più facilmente reperibili. Almeno per mia figlia abbiamo fatto tutto il possibile, senza mai dimenticare che la cosa più importante è una guida attenta. Certo, poi vedo l'auto della baby sitter e il suo seggiolino, e lì posso solo incrociare le dita...

Gloria

5-lug-2012 9.50

Utilissima descrizione, chiara e dettagliata, Complimenti davvero! Dovrebbe essere diffusa ovunque per aiutare molti genitori nelle scelte e a capire ciò che non spiega nessuno! Tutto vero! Troppo spesso l'omologazione non basta, e il prezzo non sempre corrisponde ad una maggiore sicurezza! Pochi conoscono i test europei ed i severi criteri che li caratterizzano! Anche noi abbiamo fatto una ricerca similare. Le due marche citate sono tra le migliori. E per quanto riguarda il problema della testa che cade in avanti durante il sonno Cybex ha addirittura brevettato un poggiatesta reclinabile che aumenta notevolmente la sicurezza ed il comfort, da vedere e provare! Complimenti ancora e grazie!

Luciano Vernaschi

5-lug-2012 16.35

Grazie Gloria per i complimenti.

Per quanto riguarda la testa, posso dirti che col Kiddy reclinato, il problema non c'è mai stato, per cui non sento il bisogno di un poggiatesta particolare. Personalmente, penso che il Cybex sia più accessoriato, per esempio si reclina più facilmente, ma il Kiddy sembra molto più solido e duraturo, anche se solo qualcuno che ha il Cybex da tempo può dire com'è veramente.

Roberto

9-ott-2012 8.08

Una recensione perfetta,e dopo averla letta ho fatto una ricerca per vedere su Roma chi li vende.Navigando,navigando mi sono imbattuto su un link (che non ho salvato azz...) dove una mamma scriveva che è stata in Germania e la venditrice gli sconsigliava il Kiddy per 2 motivi:
1) perchè è facile da aprire e quindi un bimbo lo può aprire
2) perchè nei paesi dove fa molto caldo il bimbo suda.
Tu cosa mi dici a proposito? Grazie

Roberto

9-ott-2012 8.11

Mi sono scordato di scrivere che la venditrice gli consigliava la marca Roemer. Ma è possibile che un seggilino da auto può essere facilmente "slacciato" dal bimbo?
releone63@hotmail.com

Luciano

9-ott-2012 10.00

Ciao Roberto,

secondo me è più facile che un bimbo slacci le cinture di un seggiolino "tradizionale": per togliere la cintura del Kiddy dovrebbe arrivare all'attacco della cintura dell'auto, cosa che a una certa età riuscirà a fare, ma a quell'età dovrebbe anche essere capace di capire che non deve farlo. Mia figlia ha due anni e tre mesi adesso, e per ora non ci arriva nemmeno per sogno, mentre sull'altra auto (con l'Inglesina) una volta si è tolta le cinture dalle spalle, rimanendo quindi legata solo in pancia, il che non è bellissimo. Ho dovuto fermarmi per risistemarla e dirle di non farlo più.

Quanto al caldo, quest'estate l'abbiamo trovata spesso con la schiena sudata, esattamente come con l'altro seggiolino, e comunque solo quando in auto era proprio caldo. Nessun problema di sudore, invece, con il cuscino frontale.

Personalmente, sono ancora molto soddisfatto della scelta. Comunque non posso certo escludere che altri abbiano dei problemi che noi non abbiamo.

Roberto

11-ott-2012 9.55

Ciao Luciano,grazie per la tua pronta risposta e per la tua gentilezza

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